Il tuo giardino perfetto!

Con l’innalzamento delle temperature arriva anche il momento di effettuare le prime lavorazioni sul tappeto erboso!

A secondo dello stato del tuo giardino cambiano anche i passaggi per la buona riuscita del lavoro.

Possiamo dunque trovarci di fronte a queste 4 situazioni:

• Prato sostanzialmente sano

  1. Eseguire un taglio sui 3 cm e successivamente arieggiare per rimuovere il feltro ed il muschio. Al termine di questo processo è importante raccogliere il materiale con un rastrello a denti fitti.
  2. Concimare con un fertilizzante professionale a cessione programmata.

• Prato leggermente ingiallito
  Rientra in questa categoria il prato che presenta un ingiallimento di superficie senza zone diradate o buchi. Cosa fare in questo caso?

  1. Eseguire un taglio sui 3 cm e successivamente arieggiare per rimuovere il feltro ed il muschio. Al termine di questo processo è importante raccogliere il materiale con un rastrello a denti fitti.
  2. Concimare con un fertilizzante professionale ricco di ferro.

• Prato con zone diradate
  È questo il caso di un prato che non ha passato proprio indenne lo scorso inverno, di fatto presenta delle belle zone diradate alle quali si dovrà procedere

  con un intervento di risemina.

Perciò bisognerà:

  1. Tagliare l’erba bassa fino a circa 2/2.5cm (se l’erba è alta meglio farlo con due tagli a distanza di una settimana per non stressare troppo il tappeto erboso)
  2. Effettuare una vigorosa arieggiatura andando successivamente a raccogliere il feltro ed il muschio in eccesso.
  3. Riportare un leggero strato di 3/4 mm di terriccio da prato al fine di creare il letto ideale di semina.
  4. Adesso si può procedere con l’operazione di trasemina / risemina usando possibilmente lo stesso miscuglio originario di sementi. Nel caso avessi la necessità di ricevere qualche consiglio gratuito puoi rivolgerti direttamente ai nostri tecnici sempre presenti nei punti vendita tuttogiardino.
    Ti ricordiamo che è opportuno seguire scrupolosamente i dosaggi indicati, facendo attenzione a distribuire il seme in maniera uniforme.
  5. A questo punto potete eseguire la rullatura e la successiva concimazione di copertura.

• Prato ingiallito e con zone diradate
  Quest’ultima situazione vede il vostro prato in uno stato di forte stress, e per questo motivo è opportuno seguire scrupolosamente tutti i passaggi

  che vi elencheremo di seguito.

  1. Tagliare l’erba bassa fino a circa 2/2.5cm (se l’erba è alta meglio farlo con due tagli a distanza di una settimana per non stressare troppo il tappeto erboso)
  2. Effettuare una vigorosa arieggiatura andando successivamente a raccogliere il feltro ed il muschio in eccesso.
  3. Si andrà ora a riportare un leggero strato di 3/4 mm di terriccio da prato.
  4. Adesso si può procedere con l’operazione di trasemina / risemina usando possibilmente lo stesso miscuglio originario di sementi. Nel caso avessi la necessità di ricevere qualche consiglio gratuito puoi rivolgerti direttamente ai nostri tecnici sempre presenti nei punti vendita tuttogiardino.
    Ti ricordiamo che è opportuno seguire scrupolosamente i dosaggi indicati, facendo attenzione a distribuire il seme in maniera uniforme.
  5. A questo punto potete eseguire la rullatura e la successiva concimazione di copertura utilizzando fertilizzante specifico ad alto contenuto di fosforo.
  6. Mantenere il terreno umido per i successivi 5/10 gg fino alla germinazione effettiva e successivamente procedere con l’irrigazione secondo neccessità, possibilmente la mattina presto.

> A proposito di ARIEGGIATURE…

L’arieggiatura è tra le operazioni meno diffuse sui giardini di casa propria, e questo non è di certo un bene poiché  è in grado di risolvere molti problemi del prato, dargli nuova vita e ripotarlo in salute! Ma vediamo con precisione di cosa si tratta e come viene effettuata…

Durante i mesi dell’anno, sul prato erboso si depositano foglie, residui vegetali e detriti andando così a creare una sorta di barriera che non permette all’acqua ed alla luce di filtrare, andando anche a rallentare lo scambio di ossigeno. Così facendo il prato si indebolisce e si ammala più facilmente.

Quando e come arieggiare?

È opportuno farlo due volte all’anno con appositi attrezzi manuali (per piccoli prati) oppure con arieggiatori elettrici o a scoppio (ideali per la successiva trasemina).

Vuoi saperne di più a proposito del tuo prato?

Vieni a trovarci nei nostri punti vendita e fatti aiutare dai nostri tecnici!

 

 

 

 

 

 

 

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