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Concimazione primaverile della vite!

CONCIMAZIONE PRIMAVERILE DELLA VITE

L’obiettivo di medio e lungo periodo della concimazione è quello di contribuire al mantenimento nel tempo di un adeguato livello di fertilità dei suoli e ridurre fenomeni abbastanza diffusi di stanchezza dei terreni.

La concimazione è una pratica che consente il ripristino della fertilità a seguito delle asportazioni dovute alla produzione e a quanto la pianta necessita per la propria crescita (produzione di nuovi tralci, radici, fusto, foglie), nonché alle perdite di elementi del terreno per effetto del dilavamento causato dalle piogge.
Con la ripresa vegetativa riprende l’assorbimento di elementi minerali dal terreno da parte della vite. Tale fenomeno avviene gradualmente già nelle prime fasi vegetative per raggiungere la punta massima in prossimità della fioritura.
La concimazione risulta particolarmente utile nel primo periodo vegetativo quando per condizioni di basse temperatura del terreno e per andamenti meteorologici sfavorevoli la liberazione di elementi nutritivi è ridotta.

L’apporto comunque di sostanza organica risulta fondamentale per donare quel giusto grado di fertilità microbiologica che una coltura come la vite, necessita nel suo ciclo pluriennale di vita e produzione.

EPOCA DI DISTRIBUZIONE

La distribuzione in primavera, va dalla ripresa vegetativa alla fioritura. L’epoca  coincide, quindi, con queste fasi di elevata capacità di assorbimento radicale.
Per quanto riguarda l’azoto, è importante frazionare gli apporti :
1/3 in autunno e 2/3 in primavera, al fine di mantenere un migliore equilibrio vegeto-produttivo.

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