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PIRODISERBO -> cos’è, come funziona e quali prodotti scegliere!

Cos’è il priodiserbo?

Il pirodiserbo è un metodo abbastanza recente che ha avuto molto successo soprattutto per le coltivazioni di serra, ma anche per il trattamento di erbe infestanti in agricoltura biologica, o per il semplice controllo di erbacce lungo i vialetti di casa!

Per capire meglio insieme cos’è il pirodiserbo, dobbiamo sottolineare il fatto che la temperatura gioca un ruolo fondamentale nella lotta contro le infestanti, in quanto può favorire o impedire la vita delle stesse. Tutte le piante riescono a vivere in un determinato intervallo di temperatura, che può variare dagli 0 °C ai 35 °C circa, a seconda delle varie specie.

Il pirodiserbo, quindi, si basa sull’impiego del calore per creare un forte aumento di temperatura: questo provoca uno “shock termico” sulla vegetazione in modo da causarne la morte.

Può essere effettuato con calore secco o umido, prodotto con diversi metodi tra cui onde elettromagneticheelettricitàvapore acqueo o energia termica, nelle varie forme di fiamma libera e raggi infrarossi. La tecnica di generazione del calore tramite fiamma diretta è attualmente la più diffusa. L’attrezzatura realizzata per il pirodiserbo può essere di tipo semplice, cioè ad azionamento manuale (a spalla o a carriola), oppure più complessa, portata da una trattrice e collegata all’attacco a tre punti, oppure semovente.

Quando effettuare il pirodiserbo?

La durata dell’effetto diserbante ottenuto dal fuoco va dai circa 25 ai 50 giorni. A fare la differenza sono fattori come la vicinanza di campi incolti, umidità, ambiente, piovosità e temperatura.
Il primo trattamento con pirodiserbo va fatto alla ripresa vegetativa, cioè a fine inverno. Il periodo migliore cade tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo.
Il secondo intervento si esegue tra fine aprile e inizio maggio e, il terzo trattamento di pirodiserbo fai da te si esegue tra metà maggio e fine giugno.
Un ulteriore intervento si può eseguire dopo la raccolta, in questo caso si bruciano le foglie cadute e le alte temperature stressano le radici delle infestanti presenti nel terreno così da prevenirne la crescita.
Grazie alle alte temperatura si ottiene una duplice azione: da un lato si eliminano le erbacce e dall’altro si riducono le fonti di inoculo dei parassiti.

Che prodotti utilizzare?

Nei nostri punti vendita puoi trovare dei prodotti molto semplice da utilizzare composti da una lancia collegata ad una bomboletta di gas butano a pressione che una volta collegate assieme creeranno la combustione, e quindi una fiamma, che permetterà di bruciare le infestanti.

 *PIRODISERBO KEMPER

 

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